Direttiva EmpCo: aggiornamenti e ricambi nella scheda prodotto
Che cosa chiede la direttiva EmpCo al tuo e-commerce dal 27 settembre 2026: aggiornamenti software, riparabilità e…
Gli abbonamenti su PrestaShop si vendono con Stripe senza cambiare negozio: segni un prodotto come abbonamento, il cliente paga il primo mese nel tuo checkout e Stripe gli addebita i successivi da solo. Ogni mattina, senza toccare nulla, trovi nel back office gli ordini delle box di caffè da rinnovare, già incassati e pronti da preparare.
È questo il vero cambiamento: smettere di rincorrere i clienti fedeli perché ripetano l’acquisto. Se vendi box mensili, caffè, cosmetici che finiscono, un servizio a canone o licenze che si rinnovano ogni anno, i pagamenti ricorrenti su PrestaShop ti danno entrate prevedibili e un cliente che non deve ricordarsi di tornare.
PrestaShop, così com’è, vende acquisti singoli. Per incassare ogni mese serve un modulo, e la cosa importante è che non ti costringa a impostare il negozio in un altro modo.
Con Abbonamenti con Stripe per PrestaShop qualsiasi prodotto che hai già, o anche una sola delle sue combinazioni, si vende in abbonamento. Nella scheda del prodotto, in Prezzi, spunti «Richiede abbonamento» e decidi:
Così puoi avere lo stesso sacchetto di caffè in acquisto singolo e, in un’altra combinazione, «ogni mese». Il cliente sceglie e il resto del catalogo resta com’è. Uno stesso carrello può contenere prodotti normali e abbonamenti, persino uno mensile e uno annuale: si paga tutto in una volta e poi ogni abbonamento si rinnova per conto suo.
L’addebito lo fa Stripe, con il suo servizio di abbonamenti (Stripe Billing). Il negozio non conserva carte e non dipende da un’attività pianificata che potrebbe saltare un giro: Stripe ha la carta del cliente e addebita il giorno giusto.
Quando Stripe incassa, il negozio lo sa subito e crea un normale ordine PrestaShop con l’importo addebitato. È la parte che apprezza di più chi prepara le spedizioni: ogni rinnovo compare in Ordini come qualsiasi altra vendita, con la sua fattura, il suo stato e il suo corriere. Se usi un ERP o un gestionale di fatturazione che legge gli ordini, i rinnovi gli arrivano senza fare nulla.
Se quello che vendi si spedisce, ogni consegna parte all’indirizzo e con il corriere che il cliente ha scelto in quel momento. La spedizione si addebita al prezzo del corriere a ogni rinnovo, oppure è inclusa nel canone, come preferisci. E in Ordini › Abbonamenti trovi le prossime consegne dei 30 giorni successivi, esportabili per organizzare il magazzino.
Scegli tu una delle due modalità:
In entrambi i casi, prima di pagare gli si dice chiaramente quanto paga oggi e quanto gli verrà addebitato dopo, per esempio: «Oggi paghi 26,50 €. Poi: 19,90 € + spedizione ogni mese. Puoi disdire dal tuo account quando vuoi.» Questa frase evita tanti storni e tante email del tipo «perché mi avete addebitato?».
Accetta carte con 3D Secure, Apple Pay e Google Pay, addebito diretto SEPA in euro e ACH in dollari. Il 3D Secure, la conferma della banca richiesta da quasi tutte le carte europee, si fa all’attivazione; gli addebiti dei mesi successivi li gestisce Stripe senza disturbare il cliente.
Succede ogni mese: una carta scade, un’altra resta senza fondi. Quello che non vuoi è accorgertene quando il cliente se n’è già andato.
Quando un addebito viene rifiutato, Stripe lo ritenta da solo nei giorni successivi e avvisa il cliente via email. Nel frattempo:
Quel cliente non lo perdi per una carta scaduta. E non devi impostare tu nessun promemoria: i nuovi tentativi e le email di mancato pagamento li gestisce Stripe.
Sì, e senza scriverti. Nel suo account ha una pagina nuova, «I miei abbonamenti», dove vede ogni abbonamento con la prossima cosa che succederà (la prossima consegna o il prossimo addebito) e può:
Quel «preferisci metterlo in pausa per qualche mese?» al momento della disdetta è tra le cose che trattengono di più. E se hai una durata minima, una disdetta prima della scadenza viene programmata per la fine, senza discussioni.
Un abbonamento terminato resta nel suo account con il pulsante «Riattiva», che indica quanto pagherà oggi. Al rientro puoi addebitare i periodi saltati, fino al numero che stabilisci tu, più una quota di riattivazione. È proprio ciò che serve a chi vende software con aggiornamenti o un servizio a canone: chi se ne va e torna paga quello che deve, senza che tu debba calcolarlo.
Sì. Colleghi il tuo account Stripe con le tue chiavi e i soldi arrivano direttamente lì, con le tariffe di Stripe. Nessuna piattaforma in mezzo e nessuna commissione nostra: la licenza si paga una volta sola.
Se incassi già con il modulo ufficiale di Stripe per PrestaShop, o con qualsiasi altro gateway di pagamento, resta tutto com’è. Questo modulo incassa solo i carrelli che contengono un abbonamento; gli acquisti normali continuano con il tuo metodo di pagamento di sempre.
Funziona da PrestaShop 1.7.6 a 9, con multinegozio e più valute, e in spagnolo, inglese, francese, italiano e tedesco.
module-bksubscriptions-webhook e module-bksubscriptions-subscribe.Scegli il prodotto che nel tuo negozio si riacquista più spesso, segnalo come abbonamento con una prova breve o un piccolo sconto, e lascia che Stripe faccia il resto. Tutto questo è già pronto in Abbonamenti con Stripe per PrestaShop: trovi la scheda proprio qui sotto, con cosa include, la compatibilità e il prezzo.
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