Integrazioni

Collega PrestaShop con l’ERP che manda già avanti la tua attività

Sage, Business Central, a3ERP, Odoo, Holded, SAP… e anche un CRM come Salesforce, una board di monday.com o quel database che capisce solo il tuo informatico. Non siamo partner di nessuno di loro, e non serve: sappiamo da dove entrano ed escono i dati in ciascuno, e facciamo la parte di PrestaShop, che è quella che quasi sempre si inceppa.

Catalogo, prezzi e giacenze viaggiano dall’ERP al negozio; l’ordine torna dal negozio all’ERPIl tuo ERParticoli · listinigiacenze · clientiIl tuo negozioPrestaShop 1.7 · 8 · 9qui si vendeCatalogo e schedePrezzi e listini per clienteGiacenza per magazzinoOrdini, al pagamentoAPI REST · webhook · database · file
Ecco come funziona quando è fatto bene: catalogo, prezzi e giacenze scendono dall’ERP, e l’ordine risale da solo appena il cliente paga.

L’ERP comanda nell’azienda; il negozio, nella vendita

La prima cosa da decidere in un’integrazione, prima di scrivere qualsiasi cosa, è chi è il proprietario di ogni dato. Quando questo è chiaro, il resto è idraulica. Quando non lo è, il negozio e l’ERP finiscono per litigare, e litigano sempre il giorno in cui vendi di più.

L’ERP comanda su prezzo e giacenze

Quali articoli si vendono, a che prezzo, quanti ne restano in ogni magazzino e quali sono in offerta. Questo non si tocca dal negozio.

Il catalogo migliore comanda sulla scheda

Nome commerciale, descrizione, foto, codice a barre, marca e unità minima di vendita. Dallo stesso ERP, da un PIM o dal database del tuo gruppo d’acquisto.

Il negozio comanda nella vendita

La home, le campagne, i testi propri, le spedizioni e il rapporto con il cliente. Quello che non è nell’ERP perché non è compito dell’ERP.

  • Gli ordini tornano da soliCon le loro righe, i due indirizzi e il metodo di pagamento tradotto in quello che l’ERP capisce. Nessuno li ridigita più.
  • Quello che si scrive a mano non viene sovrascrittoUna descrizione migliorata o una foto migliore sopravvivono alla sincronizzazione successiva. Senza questa regola nessuno ritocca più una scheda.
  • Si vede se è entratoNella scheda dell’ordine, dentro il pannello, si vede se è arrivato all’ERP, quando e con quale numero. E se qualcosa è andato storto, un pulsante lo rimanda.

Quattro strade, e ce n’è sempre una

Il tuo ERP non deve essere moderno né stare nel cloud. Basta che i dati escano da qualche parte, ed escono sempre da una di queste quattro.

  • API REST o SOAP

    La via diretta: il negozio chiede e l’ERP risponde al momento, senza nessuno in mezzo.

    • Business Central
    • Odoo
    • Holded
    • Sage 200 e X3
    • SAP B1
    • Salesforce
    • monday.com
  • Webhook

    Il sistema avvisa quando cambia qualcosa —un prezzo, una giacenza, uno stato— e il negozio reagisce senza aspettare il passaggio successivo.

    • Odoo
    • Holded
    • Salesforce
    • monday.com
  • Database

    Quando l’ERP vive sul server del tuo ufficio. Si legge solo il necessario, con un utente in sola lettura e senza toccare le sue tabelle.

    • SQL Server
    • MySQL
    • Oracle
    • ODBC
    • Sage 100 e 200
    • a3ERP
    • Navision
  • File

    CSV, XML o Excel che l’ERP lascia in una cartella, su un SFTP o in un’email. È la via di molte installazioni di vecchia data e, programmata bene, funziona altrettanto liscia.

    • CSV
    • XML
    • Excel
    • SFTP
    • Email
  • A blocchi e con ripresaUn catalogo di 30.000 articoli si elabora a blocchi e, se si interrompe, riprende da dove era rimasto. Il negozio non chiude mai «per manutenzione» né resta aggiornato a metà.
  • Dentro il tuo negozioL’integrazione gira nel tuo PrestaShop: senza un servizio intermedio con canone mensile, senza un terzo da cui passano i tuoi dati e senza costi a volume.

Sistemi con cui lavoriamo

Non lavoriamo per questi marchi e non li rivendiamo. Quello che abbiamo è l’esperienza su come ognuno apre i propri dati, che è l’unica cosa che serve per collegarlo. Se il tuo non è nell’elenco, chiedi: quasi sicuramente entra da una delle quattro porte.

ERP

Il sistema che manda avanti l’azienda: articoli, listini, giacenze e ordini.

  • Sage X3, 200 e 100

    • GraphQL
    • API REST
    • SQL Server
    • File

    Dall’X3 di un’azienda strutturata al Sage della casa madre: API, database o file, a seconda della versione.

    Come si collega ogni Sage
  • Dynamics NAV e Business Central

    • API REST
    • OData
    • SQL Server

    API REST e OData in Business Central; in un Navision classico, i suoi servizi web o direttamente il suo SQL Server.

  • a3ERP

    • API
    • SQL Server

    L’ERP di Wolters Kluwer molto diffuso tra le PMI spagnole: si collega tramite la sua API e il suo database SQL Server.

  • Odoo

    • XML-RPC
    • JSON-RPC
    • Webhooks

    API completa nei due sensi: prodotti, listini, giacenze, ordini e clienti.

  • Holded

    • API REST
    • Webhook

    Nel cloud: catalogo, contatti, ordini e fatture, senza server di mezzo e senza installare niente in ufficio.

  • SAP Business One

    • Service Layer
    • DI API

    Magazzini, listini per cliente e ordini che entrano con la logica di business che SAP richiede.

CRM e strumenti di lavoro

Non gestiscono il magazzino, ma è lì che si segue il cliente o si organizza il lavoro di ogni giorno. Il negozio manda loro quello che succede.

  • Salesforce

    • API REST
    • Webhook

    Ogni cliente e ogni ordine del negozio compaiono nel CRM, nell’account giusto e con il suo commerciale. E gli account B2B aperti in Salesforce entrano nel negozio con i loro prezzi.

  • monday.com

    • GraphQL
    • Webhook

    Ogni ordine, problema o reso entra come elemento nella board che scegli tu, con i suoi dati in colonne. Quello che cambia nella board può tornare al negozio.

I tuoi dati

Quando quello che c’è non è un programma con un nome, ma un database che qualcuno mantiene.

  • Database esterno

    • MySQL
    • SQL Server
    • Oracle
    • ODBC

    Il negozio legge catalogo e giacenze direttamente da dove sono, con un utente in sola lettura.

Sage, Microsoft Dynamics, a3ERP, Odoo, Holded, SAP, Salesforce e monday.com sono marchi dei rispettivi titolari. Non abbiamo rapporti commerciali con nessuno di loro: non siamo partner, distributori né implementatori. Conosciamo i loro sistemi perché ci abbiamo collegato dei negozi.

Come lavoriamo

Quattro passi. Il secondo è quello che ti fa vedere il risultato con il tuo catalogo vero prima di impegnarti in qualsiasi cosa.

  1. Passo 1

    Mappa dei dati

    Mezza giornata con chi gestisce il tuo ERP: quale campo esce da dove, quale sistema comanda su ogni dato e cosa non deve viaggiare mai.

  2. Passo 2

    Primo passaggio di prova

    Su una copia del tuo negozio e con il tuo catalogo vero. Vedi le tue schede, i tuoi prezzi e le tue giacenze dentro PrestaShop prima di decidere qualsiasi cosa.

  3. Passo 3

    Ordini di ritorno e casi particolari

    Metodi di pagamento, spese di spedizione, sconti, clienti nuovi, codici duplicati, articoli senza foto. Niente di questo è raro e niente impedisce di partire.

  4. Passo 4

    In funzione e sorvegliato

    Ogni sincronizzazione lascia traccia, un errore manda un avviso, e dalla scheda dell’ordine si rimanda quello che serve.

Un caso reale: Go!Manage e Aunabase

  • Quasi 30.000 articoli nell’ERP
  • 16.700 in vendita
  • Ordine nell’ERP al pagamento

Un distributore di materiale elettrico con l’ERP di Telematel e le schede buone nel database del suo gruppo d’acquisto. Oggi il negozio mostra prezzo e giacenza del magazzino, gli articoli dismessi spariscono da soli, le offerte si sistemano da sole e in magazzino vedono l’ordine del sito dove vedono tutti gli altri.

Come è stato fatto, passo per passo
Copertina dell’articolo: collegare PrestaShop a GoManage e Aunabase, un caso reale
Il caso, raccontato nel blog: chi comanda su cosa e le tre decisioni che lo fanno reggere.

Domande frequenti

Siete partner di Sage, di SAP, di Odoo…?

No, e non serve che lo siamo. Un partner ti vende l’ERP e te lo implementa; noi facciamo in modo che il tuo negozio ci parli. Se hai già un partner, lavoriamo con lui: lui sa come è configurato il tuo ERP e noi sappiamo cosa serve a PrestaShop.

Dovete conoscere il mio ERP dall’interno?

Ci servono la sua documentazione e un utente di connessione; il resto lo sa chi te lo mantiene. La nostra parte è il negozio: che il catalogo entri bene, che ogni cliente veda il suo prezzo e che l’ordine esca completo. È lì che fallisce la maggior parte delle integrazioni.

E se il mio ERP non ha un’API?

Allora ha un database o esporta file, e con entrambi si collega. Succede più spesso di quanto sembri e non cambia niente di quello che alla fine vedi nel negozio.

Ogni quanto si sincronizza?

Prezzo e giacenze, ogni pochi minuti, o all’istante se l’ERP avvisa con un webhook. Il catalogo completo, di notte. L’ordine, nel momento in cui il cliente paga.

E se l’ERP va giù?

Il negozio continua a vendere con l’ultimo dato buono, gli ordini restano in coda e partono quando torna. Tutto resta registrato e non c’è niente da ricostruire a mano.

Ho già un connettore che funziona a metà

È il caso più comune. Guardiamo cosa c’è, ti diciamo cosa si salva e cosa conviene rifare, e lasciamo tutto documentato perché tu non dipenda da noi.

Quanto costa e quanto ci vuole?

Dipende da quante cose viaggiano e in quanti sensi. Dopo la mappa dei dati c’è un preventivo chiuso con prezzo e data; un’integrazione tipica è in funzione tra tre e sei settimane.

Con quali versioni di PrestaShop?

1.7, 8 e 9, anche in multinegozio e con più lingue e valute. Se il negozio è ancora da fare, nasce già collegato.

Che ERP hai e cosa ti piacerebbe che viaggiasse?

Scrivici e ti diciamo cosa si può collegare, da dove e in che ordine. Senza impegno e senza commerciali di mezzo: ti risponde chi lo farà.

Scrivici

Raccontaci di cosa ha bisogno la tua attività

Un modulo, un’app, un server che dà problemi o solo un parere. La prima consulenza non costa nulla, e da lì esce un preventivo chiuso con prezzo e data.